Pedagogia: John Dewey e l’Attivismo in America




John Dewey è uno dei più importanti pedagogisti americani tra la fine dell’Ottocento e il Novecento ed è il principale rappresentante dell’attivismo pedagogico negli Stati Uniti.

Secondo Dewey, la scuola non deve limitarsi a trasmettere nozioni, ma deve essere un luogo in cui gli studenti imparano facendo. L’apprendimento nasce dall’esperienza diretta e dal contatto con i problemi reali della vita quotidiana.


Per Dewey il bambino è attivo, curioso e capace di pensare. Per questo l’insegnante non deve imporre solo regole e contenuti, ma guidare e stimolare gli studenti, aiutandoli a sviluppare il pensiero critico. La scuola deve preparare alla vita democratica, insegnando a collaborare, a rispettare gli altri e a partecipare alla società.


L’attivismo americano vede la scuola come una comunità, simile alla società reale, dove si lavora insieme e si risolvono problemi. Il sapere non è fisso, ma si costruisce attraverso l’esperienza, la riflessione e l’azione. In questo modo l’educazione diventa uno strumento fondamentale per il progresso della società.


Kommentare

Beliebte Posts aus diesem Blog

"Fatta l’Italia, bisogna fare gli italiani" Cuoco, Mazzini e De Amicis

Owen, Aporti, Fröbel e la nascita del Kindergarten

Donne e infanzia